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Glossario dell'energia di casa: kWp, COP, SCOP, APE e altri termini

Questo glossario spiega in poche righe i termini che si incontrano in bollette, preventivi e pratiche per gli incentivi: dalle unità di misura (kW, kWh, kWp) agli indici di efficienza (COP, SCOP, SEER), fino a detrazioni e meccanismi del GSE. Ogni voce rimanda alla guida in cui l'argomento è trattato per esteso.

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Come usare il glossario

Le voci sono in ordine alfabetico. Le definizioni sono volutamente brevi: servono a capire un preventivo o una pagina di istruzioni, non a sostituire le norme tecniche. Per i termini legati agli incentivi (Ecobonus, Conto Termico, cessione del credito, ritiro dedicato) le regole possono cambiare: le voci sono aggiornate al 14/10/2026 e rimandano alle fonti ufficiali, cioè Agenzia delle Entrate, ENEA e GSE.

A

Accumulo (batteria)
Sistema di batterie che conserva l'energia prodotta dal fotovoltaico e non consumata subito, per usarla la sera o di notte. La capacità si misura in kWh; conta quella effettivamente utilizzabile, indicata nella scheda tecnica. Vedi fotovoltaico con accumulo.
APE (Attestato di prestazione energetica)
Documento redatto da un tecnico abilitato che descrive il fabbisogno di energia di un immobile e lo colloca in una classe energetica. Serve, tra l'altro, per vendere o affittare un immobile e ha in genere validità di dieci anni, salvo interventi che modificano la prestazione.
Asseverazione
Dichiarazione firmata da un tecnico abilitato che attesta il rispetto dei requisiti tecnici di un intervento e, in alcuni casi, la congruità delle spese. È richiesta per diversi interventi agevolati con l'Ecobonus e per il Conto Termico.
Autoconsumo
Quota dell'energia prodotta dal proprio impianto fotovoltaico che viene consumata direttamente in casa, nel momento in cui è prodotta o tramite batteria. È la parte che fa risparmiare di più, perché sostituisce energia che altrimenti si comprerebbe dalla rete. Vedi impianto fotovoltaico.
Autosufficienza
Percentuale dei consumi di casa coperta dall'energia del proprio impianto. Si distingue dall'autoconsumo: un impianto piccolo può avere autoconsumo alto ma autosufficienza bassa, perché copre solo una piccola parte del fabbisogno.

B

Bonus ristrutturazione
Detrazione IRPEF per i lavori di recupero edilizio. Per le spese 2026 è del 50% sull'abitazione principale e del 36% sugli altri immobili, con un tetto di 96.000 euro per unità immobiliare, recuperata in dieci rate annuali. Vedi detrazioni ristrutturazione 2026.

C

Cappotto termico
Strato di materiale isolante applicato alle pareti, all'esterno o all'interno, per ridurre le dispersioni di calore. Si valuta in base allo spessore, alla conducibilità del materiale e alla trasmittanza finale della parete. Vedi cappotto termico e cappotto interno.
CEI 0-21
Norma tecnica del Comitato Elettrotecnico Italiano che fissa le regole per collegare impianti di produzione e utenti alla rete elettrica in bassa tensione. L'inverter di un impianto fotovoltaico domestico deve esserne conforme. Vedi fotovoltaico da balcone.
CER (Comunità energetica rinnovabile)
Soggetto giuridico che riunisce cittadini, imprese o enti locali per produrre e condividere energia da fonti rinnovabili. Il GSE riconosce un incentivo sull'energia condivisa tra i membri, secondo le regole del D.Lgs. 199/2021 e dei relativi decreti attuativi. Vedi GSE e fotovoltaico.
Cessione del credito
Possibilità di trasformare una detrazione in un credito da cedere a terzi, o di ottenere lo sconto in fattura. Dal 17 febbraio 2023 non è più ammessa in via generale per i bonus edilizi, salvo eccezioni tassative indicate dall'Agenzia delle Entrate.
Classe energetica
Lettera che riassume la prestazione energetica di un edificio nell'APE, su una scala che va da A4 (la migliore) a G. Per gli elettrodomestici esiste una scala diversa, quella dell'etichetta energetica europea.
Condensazione
Tecnica con cui una caldaia recupera il calore contenuto nel vapore acqueo dei fumi, facendolo condensare. Rende di più quando l'acqua di ritorno dall'impianto è a bassa temperatura. Vedi caldaia a condensazione.
Conto Termico
Incentivo gestito dal GSE, oggi nella versione 3.0, per interventi come pompe di calore e solare termico. È un contributo erogato direttamente, non una detrazione; la domanda va presentata entro 90 giorni dalla fine dei lavori. Vedi Conto Termico.
COP (Coefficient of Performance)
Rapporto tra il calore fornito da una pompa di calore e l'energia elettrica assorbita, misurato in condizioni di prova definite (temperatura esterna e di mandata). Un COP di 4 significa 4 kWh di calore per 1 kWh elettrico in quelle condizioni. Vedi come funziona la pompa di calore.

D

Detrazione fiscale
Importo che si sottrae dall'imposta lorda (IRPEF o IRES) dovuta. Per i bonus casa si recupera in rate annuali uguali, nel limite dell'imposta pagata ogni anno: chi ha un'imposta bassa rischia di non recuperare tutto. Vedi il calcolatore detrazioni.
Dichiarazione di conformità
Documento che l'impresa installatrice rilascia al committente a fine lavori, secondo l'art. 7 del DM 37/2008, per attestare che l'impianto è stato realizzato a regola d'arte. Comprende la relazione sui materiali e, quando previsto, il progetto. Vedi preventivi impianti.

E

Ecobonus
Detrazione fiscale per interventi di riqualificazione energetica, come isolamento, serramenti e pompe di calore. Per il 2026 prevede aliquote del 50% o 36% e la comunicazione a ENEA entro 90 giorni dalla fine dei lavori. Le caldaie a combustibili fossili come unico generatore sono escluse. Vedi Ecobonus.
EER e SEER
Indici di efficienza in raffrescamento. L'EER è il rapporto tra freddo prodotto ed energia elettrica in una condizione di prova; il SEER è il valore stagionale, più vicino all'uso reale. Più sono alti, meno consuma il climatizzatore. Vedi condizionatore con pompa di calore.
Etichetta energetica
Etichetta europea che indica la classe di efficienza e i consumi di elettrodomestici e lampadine. Per molte categorie la scala è stata riportata da A a G, eliminando le classi «A+». Vedi consumi degli elettrodomestici.

F

Fasce orarie (F1, F2, F3)
Suddivisione delle ore della settimana usata nelle bollette elettriche: F1 sono le ore diurne dei giorni feriali, F2 le ore intermedie e il sabato, F3 notte, domeniche e festivi. Con un'offerta a fasce conviene spostare i consumi fuori da F1.
F-gas
Gas fluorurati usati come refrigeranti in pompe di calore e climatizzatori. Le imprese che installano e manutengono questi apparecchi devono essere certificate e iscritte al registro telematico nazionale. Ogni gas ha un GWP, cioè un potenziale di riscaldamento globale.

G

Gradi giorno
Indicatore del clima di un Comune: somma, per i giorni del periodo di riscaldamento, delle differenze positive tra 20 °C e la temperatura media esterna giornaliera. Più è alto, più il clima è freddo. Determina la zona climatica.
GSE (Gestore dei Servizi Energetici)
Società pubblica che gestisce gli incentivi alle fonti rinnovabili e all'efficienza energetica, tra cui Conto Termico, ritiro dedicato e incentivi alle comunità energetiche. Vedi GSE e fotovoltaico.

I

Ibrido (sistema)
Impianto che abbina una pompa di calore e una caldaia, gestite da una centralina che sceglie il generatore più conveniente secondo la temperatura esterna. È una soluzione frequente quando i radiatori richiedono temperature alte. Vedi pompa di calore per termosifoni.
Inverter
Apparecchio che trasforma la corrente continua prodotta dai pannelli in corrente alternata utilizzabile in casa e immessa in rete. Nelle pompe di calore e nei climatizzatori il termine indica invece il compressore a velocità variabile.

K

kW (chilowatt)
Unità di potenza: indica quanta energia un apparecchio assorbe o produce in un istante. Un forno da 2 kW acceso per mezz'ora consuma 1 kWh. La potenza impegnata del contatore domestico più diffusa è 3 kW.
kWh (chilowattora)
Unità di energia: è quella che si paga in bolletta. Corrisponde a una potenza di 1 kW mantenuta per un'ora. Per stimare i propri consumi annui si sommano i kWh delle bollette di dodici mesi.
kWp (chilowatt di picco)
Potenza nominale di un impianto fotovoltaico, misurata in condizioni standard di laboratorio (irraggiamento di 1.000 W/m² e celle a 25 °C). La produzione reale in kWh dipende da zona, orientamento, inclinazione e ombre. Vedi calcolatore fotovoltaico.

L

Libretto di impianto
Documento che accompagna gli impianti di climatizzazione invernale ed estiva, comprese le pompe di calore, e raccoglie dati dell'impianto, manutenzioni e controlli di efficienza. Lo compila l'installatore e lo aggiorna il manutentore.

P

Ponte termico
Punto dell'involucro in cui il calore si disperde più che altrove, ad esempio pilastri, travi, balconi e contorni delle finestre. Oltre a far perdere energia può causare condensa e muffa. Va trattato con attenzione in ogni cappotto termico.
Pompa di calore
Macchina che trasferisce calore da una fonte esterna (aria, acqua o terreno) all'interno della casa usando energia elettrica, e in estate può fare il percorso inverso. Le più diffuse in casa sono aria-aria e aria-acqua. Vedi pompa di calore.
POD e PDR
Codici che identificano il punto di fornitura: il POD per l'elettricità (inizia con «IT») e il PDR per il gas, di 14 cifre. Si trovano in bolletta e servono per pratiche di connessione, cambi di fornitore e richieste di incentivi.
Potenza impegnata
Potenza massima prevista dal contratto elettrico, oltre la quale il contatore può interrompere la fornitura. Con una pompa di calore o un piano a induzione può essere necessario aumentarla. Vedi prezzo della pompa di calore.

R

Ritiro dedicato (RID)
Servizio del GSE che acquista l'energia immessa in rete dagli impianti e la paga al produttore, ora per ora, al prezzo zonale orario, a fronte di un corrispettivo per il servizio. Per i nuovi impianti è oggi la principale alternativa allo scambio sul posto. Vedi GSE e fotovoltaico.

S

Scambio sul posto (SSP)
Meccanismo del GSE che compensava economicamente l'energia immessa in rete con quella prelevata in altri momenti. Secondo il GSE, i nuovi impianti entrati in esercizio dopo il 29 maggio 2025 non possono più accedervi; le convenzioni esistenti seguono regole di superamento graduale.
SCOP (Seasonal COP)
Coefficient of Performance stagionale: misura l'efficienza media di una pompa di calore in riscaldamento lungo un'intera stagione, secondo profili climatici di riferimento. Descrive l'uso reale meglio del COP e va confrontato a parità di clima e temperatura di mandata.
Sismabonus
Detrazione fiscale per gli interventi che riducono il rischio sismico di un edificio, documentati dalle asseverazioni di un tecnico. Aliquote e limiti cambiano con le leggi di bilancio: verificateli sulla guida dell'Agenzia delle Entrate. Vedi incentivi.

T

Temperatura di mandata
Temperatura dell'acqua che il generatore invia a radiatori o pannelli radianti. Più è bassa, più rende una pompa di calore o una caldaia a condensazione. Radiatori ampi e una casa ben isolata permettono temperature di mandata più basse.
Trasmittanza termica (U)
Quantità di calore che attraversa un metro quadrato di parete, tetto o finestra per ogni grado di differenza tra interno ed esterno, espressa in W/m²K. Più è bassa, meglio isola. Gli incentivi fissano valori massimi da rispettare. Vedi cappotto termico.

Z

Zona climatica
Classificazione dei Comuni italiani in sei zone, dalla A (più calda) alla F (più fredda), in base ai gradi giorno, stabilita dal DPR 412/1993. Determina periodi e orari di accensione del riscaldamento e alcuni requisiti degli incentivi.

Mancano termini che avete trovato in un preventivo o in una bolletta? Segnalateceli seguendo le indicazioni della pagina contatti. Per capire come confrontare le offerte, leggete preventivi impianti; per partire dai consumi, la guida al risparmio energetico.

Domande frequenti

Che differenza c'è tra kW e kWh?

Il kW misura la potenza, cioè quanta energia un apparecchio usa o produce in un istante. Il kWh misura l'energia consumata o prodotta nel tempo ed è quello che si paga in bolletta. Un apparecchio da 1 kW acceso per un'ora consuma 1 kWh; da 2 kW per mezz'ora, sempre 1 kWh.

Meglio guardare il COP o lo SCOP di una pompa di calore?

Lo SCOP, perché misura l'efficienza media su un'intera stagione di riscaldamento, mentre il COP si riferisce a una sola condizione di prova. Per confrontare due modelli usate lo SCOP riferito allo stesso clima e alla stessa temperatura di mandata, che si trovano nella scheda tecnica.

Lo scambio sul posto esiste ancora?

Per i nuovi impianti no: secondo il GSE, gli impianti entrati in esercizio dopo il 29 maggio 2025 non possono più accedere allo scambio sul posto. Per l'energia immessa in rete possono scegliere il ritiro dedicato o, se ne hanno i requisiti, le forme di autoconsumo condiviso previste dalle nuove regole.

Cosa indica la classe energetica di una casa?

Indica, su una scala da A4 a G, il fabbisogno di energia dell'edificio calcolato nell'Attestato di prestazione energetica. Una classe migliore significa in genere minori consumi per riscaldamento, raffrescamento e acqua calda, a parità di abitudini. L'APE lo redige un tecnico abilitato.

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