Come si usa il calcolatore
- Inserite la spesa totale, IVA compresa, che pagherete con bonifico.
- Scegliete l'anno del pagamento: 2026 o 2027. Conta la data del bonifico, non quella di inizio lavori.
- Indicate se l'immobile è la vostra abitazione principale e se ne siete proprietari o titolari di un diritto reale.
- Scegliete il tipo di incentivo: bonus ristrutturazione o Ecobonus, e per l'Ecobonus il tipo di intervento.
- Facoltativo: inserite la vostra IRPEF lorda annua per vedere se la rata rischia di superarla.
Risultato
- Spesa ammessa
- €
- Detrazione totale
- €
- Rata annuale (10 anni)
- €
- Capienza IRPEF
Calcolo indicativo. La detrazione si recupera in dieci quote annuali di pari importo e solo se l'imposta lorda è sufficiente. Controllate sempre la guida dell'Agenzia delle Entrate o un commercialista.
Le regole che usa il calcolatore
Il calcolo si basa sulle schede dell'Agenzia delle Entrate e sui vademecum ENEA aggiornati al 23/09/2026. Valido al 14/10/2026.
| Parametro | Spese 2026 | Spese 2027 |
|---|---|---|
| Aliquota abitazione principale | 50% | 36% |
| Aliquota altri immobili | 36% | 30% |
| Limite bonus ristrutturazione | 96.000 € di spesa per unità | 96.000 € di spesa per unità |
| Limite Ecobonus cappotto, infissi, schermature, solare termico | 60.000 € di detrazione | 60.000 € di detrazione |
| Limite Ecobonus pompe di calore e sistemi ibridi | 30.000 € di detrazione | 30.000 € di detrazione |
| Bonus mobili | 50% su massimo 5.000 € | Non incluso, in attesa della legge di bilancio |
| Numero di rate | 10 quote annuali uguali | 10 quote annuali uguali |
La formula è semplice: detrazione = spesa ammessa × aliquota, dove la spesa ammessa è la spesa reale o il limite, se più bassa. La rata annuale è la detrazione divisa per dieci. Per l'Ecobonus il limite riguarda la detrazione, quindi il calcolatore taglia il risultato finale e non la spesa.
Esempi di calcolo
| Caso | Spesa | Aliquota | Detrazione | Rata annuale |
|---|---|---|---|---|
| Ristrutturazione dell'abitazione principale, 2026 | 30.000 € | 50% | 15.000 € | 1.500 € |
| Ristrutturazione della seconda casa, 2026 | 30.000 € | 36% | 10.800 € | 1.080 € |
| Ristrutturazione da 120.000 €, abitazione principale, 2026 | 96.000 € ammessi | 50% | 48.000 € | 4.800 € |
| Pompa di calore, abitazione principale, 2026 | 14.000 € | 50% | 7.000 € | 700 € |
| Cappotto, abitazione principale, 2027 | 50.000 € | 36% | 18.000 € | 1.800 € |
Perché serve conoscere la propria IRPEF?
La detrazione riduce l'imposta lorda dell'anno. Se la rata è più alta dell'imposta, la parte in eccesso si perde: non viene rimborsata e non passa all'anno successivo. Per questo il calcolatore chiede, se volete, l'IRPEF lorda annua e vi segnala il possibile importo perso.
Esempio: rata di 1.500 euro, IRPEF lorda di 1.100 euro e già 200 euro di altre detrazioni (spese mediche, interessi del mutuo). Restano 900 euro di imposta utile: ogni anno si perdono 600 euro, 6.000 euro in dieci anni. In casi così conviene valutare il Conto Termico 3.0 per gli impianti, che paga un contributo diretto, oppure dividere la spesa tra più familiari che ne abbiano titolo.
Trovate l'IRPEF lorda nel 730 dell'anno precedente (rigo "imposta lorda") o nella Certificazione Unica. Ricordate che anche le detrazioni per lavoro dipendente o pensione riducono l'imposta prima delle detrazioni per la casa: in caso di dubbio, fate verificare il dato a un CAF o a un commercialista.
Cosa il calcolatore non considera
- Il tetto complessivo alle detrazioni per chi ha un reddito superiore a 75.000 euro, previsto dall'art. 16-ter del TUIR.
- La riduzione alla metà se l'abitazione è usata anche per un'attività professionale o d'impresa.
- Lavori che proseguono su più anni sulla stessa unità, per i quali il limite di 96.000 euro può essere condiviso.
- Le regole particolari per condomini, Sismabonus e interventi non elencati.
- Eventuali modifiche introdotte dalla Legge di Bilancio 2027.
Il risultato è una stima. Prima di firmare un contratto verificate aliquota e limiti con il tecnico e con chi vi segue la dichiarazione.
Detrazione o contributo: confrontare con il Conto Termico
Per pompe di calore, scaldacqua a pompa di calore e solare termico esiste l'alternativa del Conto Termico 3.0 del GSE, che paga un contributo invece di una detrazione. Il calcolatore non stima il Conto Termico, perché il suo importo dipende da formule su potenza, efficienza e zona climatica. Il metodo pratico: calcolate qui la detrazione totale, chiedete all'installatore una simulazione scritta del Conto Termico per lo stesso apparecchio e confrontate le due cifre, tenendo conto che la detrazione arriva in dieci anni e solo se avete IRPEF sufficiente. La stessa spesa non può avere entrambi gli incentivi.
Dove approfondire
Le regole complete sono nelle guide alle detrazioni ristrutturazione 2026 e all'Ecobonus. Il confronto tra tutti gli incentivi, con la scelta per ogni lavoro, è nella pagina sugli incentivi per l'efficienza energetica. Se state valutando un cappotto, la pagina sul cappotto termico spiega costi e requisiti.
Domande frequenti
Come si calcola la detrazione del 50%?
Si moltiplica la spesa ammessa per 0,50 e si divide il risultato per dieci, il numero di rate annuali. Con 20.000 euro di lavori sull'abitazione principale pagati nel 2026 la detrazione è di 10.000 euro, cioè 1.000 euro l'anno per dieci anni. La spesa ammessa non può superare il limite previsto per l'intervento.
Quanto si recupera ogni anno con il bonus ristrutturazione?
Un decimo della detrazione totale. Con il limite massimo di 96.000 euro e l'aliquota del 50% si recuperano 4.800 euro l'anno per dieci anni; con il 36% sono 3.456 euro l'anno. Il recupero avviene solo fino a concorrenza dell'IRPEF dovuta in quell'anno.
Cosa succede se la rata supera l'IRPEF?
La parte che supera l'imposta lorda dell'anno, al netto delle altre detrazioni, va persa: non è rimborsata e non si recupera negli anni seguenti. Per questo prima dei lavori conviene confrontare la rata con l'imposta indicata nel 730 o nella Certificazione Unica.
Il calcolatore vale per le spese del 2027?
Sì, con le aliquote previste al 14/10/2026: 36% per l'abitazione principale e 30% per gli altri immobili. Se la Legge di Bilancio 2027 cambiasse le percentuali, aggiorneremo il calcolatore. Il bonus mobili per il 2027 non è incluso finché non sarà confermato.
Per l'Ecobonus il limite è sulla spesa o sulla detrazione?
Sulla detrazione. Per le pompe di calore il vademecum ENEA indica 30.000 euro di detrazione massima per unità, che al 50% corrispondono a 60.000 euro di spesa. Per il bonus ristrutturazione, invece, il limite di 96.000 euro riguarda la spesa.